Fotografare in bianco e nero (in monocromia), nell’era del digitale in grado di catturare i colori più vivaci e brillanti del mondo che ci circonda anche con il solo uso degli smartphone (dotati di ottiche di tutto rispetto), sembra quasi materia da nostalgici del rullino e della fotografia analogica…ma non è così, ve lo posso assicurare!
Guardiamo la cosa, anziché dal punto di vista di tutto ciò che ci offre la tecnologia attuale e di tutti i vantaggi che ne derivano, dalla semplice prospettiva della persona che ama fotografare e che considera tale attività una espressione puramente artistica.
Beh, da questa angolatura, posso tranquillamente affermare che nella foto in bianco e nero c’è qualcosa di speciale a cui il fotografo si sente inesorabilmente attratto: l’esaltazione dell’astrazione e del particolareggiato. Mi spiego di più: impostare per lo scatto o scattare una foto in bianco e nero, spoglia il soggetto che si ritrae, da un’incredibile fonte di distrazione che è costituita dal colore, e si dà alla luce un’immagine più sobria , che non è certo una rappresentazione fedele della realtà, ma appunto una sua astrazione, dove i toni del bianco e del nero e le mille gradazioni del grigio, scolpiscono ed esaltano i particolari.
Posso affermare che la fotografia monocromatica è per me la vera espressione artistica della fotografia.
Non tutti i soggetti chiaramente, sono adatti al bianco e nero. Ma quali allora sono i migliori per la nostra vena artistica?
Comincio col dirvi che fotografare in bianco e nero tanto per fare, o per la curiosità di sperimentare i vari filtri offerti dal proprio smartphone, non ha molto senso e può poi dare risultati talmente deludenti da indurre ad abbandonare da subito l’esperimento, lasciando così svanire tra i miliardi di pixel richiusi dentro le nostre scatolette parlanti, un mondo tutto da scoprire e che può dare vere soddisfazioni.
A mio avviso, per non incappare in una situazione del genere, ci sono alcune regolette di base che tutti dovremmo rispettare, indipendentemente dalla nostra verve artistica e dalla nostra bravura.
Prima regola è chiaramente la scelta del soggetto: spogliando la fotografia dei colori, i migliori soggetti saranno quelli dove possiamo meglio evidenziare gli altri elementi visivi della composizione e cioè la forma e la trama.


